
San Maurizio Maggiore
Questo paesaggio appartiene allatradizione classica di Perugino e Raffaello, si trova nell’aula riservata alle monache, sulla parete divisoria delle due aule. L’affresco è un piccolo riquadro che segna e testimonia l’apertura del Luini ai suggerimenti dell’arte rinascimentale del centro Italia.[1]

L’affresco si trova nella chiesa di San Maurizio, un tempo sede del più importante monastero femminile dell’ordine benedettino in città, collocata all’angolo tra via Luini e corso Magenta. È decorata internamente con affreschi appartenenti alla scuola lombarda e viene indicata come la “Cappella Sistina” di Milano o della Lombardia.[2]
Curiosità: L’architetto non è noto ma la costruzione di San Maurizio al Monastero Maggiore iniziò nel 1503 (indicazione sul lapis primarius infisso nell’abside).
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[1] C. Capponi, San Maurizio al monastero maggiore in Milano. Guida storico-artistica, Silvana, Milano, 1998
[2] Tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Maurizio_al_Monastero_Maggiore il 16/02/2014 ore 14